Un allenamento individuale sul campo di Grado

Lezioni individuali e minigruppi · Grado

Il talento
non si aspetta,
Si costruisce.

Un'ora sul campo con un allenatore che guarda lui e basta. Da solo o in minigruppo, con il lavoro costruito sul suo punto debole e corretto nel momento in cui lo sbaglia. La stagione riparte adesso: da qui a maggio c'è tutto il tempo per curare quello che in squadra nessuno riesce a seguire.

  • Allenatore professionista UEFA A
  • Personal e minigruppi
  • Tecnica, atletica e testa
  • Ragazzi e ragazze di ogni età

Rispondo io, di persona, su WhatsApp · 347 275 6626

ACorso allenatore professionista UEFA A
480partite giocate, dal 1987 al 2006
123gol segnati da attaccante
21stagioni in panchina, dal 2005 a oggi

L'allenamento individuale

In squadra è uno tra venti.
Qui è l'unico.

Due allenamenti a settimana, un campo, venti ragazzi e un allenatore. Quante volte tocca palla davvero? E quante volte qualcuno guarda lui, solo lui, e gli corregge il gesto mentre lo sta sbagliando? Nella lezione individuale quel tempo è tutto suo.

Non serve che sia già bravo

Si parte da dove è oggi. Chi gioca da anni in un settore giovanile e chi ha appena cominciato lavorano sulle stesse cose, con carichi diversi.

Non sostituisce la squadra

La lezione si incastra tra i suoi allenamenti, non li toglie. Quello che costruisce qui, in campo lo usa la domenica.

Non è uguale per tutti

Prima si guarda, poi si programma. Piede debole, primo controllo, corsa, testa: si sceglie una cosa alla volta e si insiste finché non entra.

Dove si allena

Campo, sabbia, mare e bike.
Tutto in un chilometro.

Campo

Il rettangolo di gioco dello stadio. Tecnica, controllo, tiro, situazioni di partita.

Sabbia

Forza, esplosività ed equilibrio. La sabbia carica le gambe come niente altro.

Mare

Recupero attivo e lavoro in acqua. Meno traumi, stessa intensità.

Bike

Fondo e gambe sul lungomare. La preparazione atletica che si vede a marzo.

Quattro superfici a pochi passi l'una dall'altra.

Su cosa si lavora

Non è un'ora di palleggi.
È un programma.

Si sceglie il capitolo da aprire in base a come sta il ragazzo adesso e a che punto è la sua stagione. Poi si insiste su quello finché non è suo.

L'obiettivo, con le sue parole

Migliorare la tecnica individuale, la forza, il tiro in porta, la destrezza e la psicomotricità. E imparare a vincere i duelli: non solo come si gioca la palla, ma quando giocarla e dove.

Maestro di tecnica

Primo controllo, piede debole, conduzione, il gesto ripetuto finché non viene da solo. È la parte che in squadra, con venti ragazzi in campo, nessuno riesce a curare uno per uno.

Scuola attaccanti

Movimento senza palla, tempo di attacco della porta, conclusione da dentro e da fuori area. Luca ha segnato 123 gol da attaccante: questa parte la insegna da dentro.

Preparazione atletica

Forza, rapidità, cambi di direzione, resistenza. Il carico si costruisce sull'età del ragazzo e sul punto della stagione, non a caso.

Preseason

Le settimane prima del raduno. Chi arriva pronto al primo giorno gioca le prime partite, non le guarda dalla panchina.

Mental coach

La testa fa parte dell'allenamento: l'errore, la panchina, la pressione della partita. Si lavora anche su quello, non solo sulle gambe.

Non sai da dove partire?

Raccontami com'è messo adesso e cosa vorresti che migliorasse. Il capitolo giusto lo scegliamo insieme, prima di andare in campo.

Scrivi a Luca

Le due formule

Da solo, o in minigruppo

Il lavoro è lo stesso. Cambia quanti sono in campo, e quindi cosa si può allenare.

Personal

Uno a uno

Un'ora, un campo e un allenatore che guarda lui e basta. Il programma si costruisce sul suo punto debole e si corregge nel momento in cui lo sbaglia. È la formula per chi ha una cosa precisa da sistemare.

Minigruppo

Pochi insieme

Lo stesso lavoro con pochi ragazzi in campo: si aggiungono i duelli, le sponde e le situazioni di gioco che uno a uno non si possono fare. Si può venire con un compagno di squadra o con un amico. D'estate, a luglio e agosto, è la formula che gira di più.

Per chi è

Chi viene ad allenarsi
allo stadio di Grado

Ragazzi e ragazze di ogni età e di ogni livello. Cambia il motivo per cui arrivano, non il modo di lavorare.

Gioca poco

Vuole il posto in squadra

Il posto si prende in campo, non in tribuna. Si isola la cosa che lo tiene fuori, quella vera, e si lavora finché non smette di essere un problema.

Gioca già

Vuole fare il salto

Chi punta a una categoria superiore o si sta preparando a un provino non ha bisogno di più volume, ha bisogno di dettagli. Qui si limano quelli.

Ricomincia

Riparte da zero

Chi torna dopo uno stop, chi cambia ruolo, chi ha appena cominciato. Sul campo ci sono lui e l'allenatore: nessuno guarda, nessuno ride.

Il primo messaggio non impegna a niente. Dimmi quanti anni ha, in che ruolo gioca e cosa vorresti che migliorasse. Ti rispondo io.

Scrivi a Luca

Chi lo fa

480 partite giocate.
Ventun stagioni in panchina.

Luca Lugnan ha esordito in Serie B con l’Udinese a diciotto anni e ha smesso a trentasette. Dal 2005 allena, fino alla Serie A femminile con il Tavagnacco. La storia intera, con le tabelle stagione per stagione e le foto, sta nella pagina su di lui.

Le domande dei genitori

Quello che vuoi sapere prima

Da che età si può cominciare?
Le lezioni sono aperte a ragazzi e ragazze di ogni età e livello, il programma si costruisce su misura. Se il tuo è piccolo scrivi quanti anni ha: Luca ti dice se ha senso partire adesso o aspettare.
Si può venire in due o in piccolo gruppo?
Sì. Oltre al personal uno a uno c'è il minigruppo: stesso lavoro, con pochi ragazzi in campo e in più i duelli e le situazioni di gioco. D'estate è la formula che gira di più. Scrivi a Luca e trovate la formula giusta.
Si fanno anche d'inverno?
Sì, tutto l'anno, mattina o pomeriggio. Giorno e orario si scelgono insieme in base alla scuola e agli allenamenti della sua squadra.
Toglie tempo agli allenamenti di squadra?
No. La lezione individuale si incastra nei giorni liberi e serve a lavorare su quello che in gruppo non si riesce a seguire. Chi allena la sua squadra resta il suo allenatore.
Serve che sia già bravo?
No. Il lavoro parte da dove è il ragazzo oggi. Che giochi già in un settore giovanile o che voglia solo migliorare, si costruisce un percorso sul suo livello e sul suo obiettivo.
Quanto costa una lezione?
Dipende dalla formula, personal o minigruppo, e da quante volte a settimana ci si vede. Scrivi a Luca su WhatsApp: ti spiega le formule e trovate insieme quella giusta per tuo figlio.
Dove vi allenate?
Allo stadio comunale di Grado. A seconda del lavoro si usano il campo, la sabbia, il mare e la bike sul lungomare, tutto nel raggio di un chilometro.
Come si prenota?
Si scrive a Luca su WhatsApp al 347 275 6626, oppure lo si chiama. Risponde lui.

Come si comincia

Tre passi, e siete in campo

1

Scrivi su WhatsApp

Mi racconti in due righe l'età del ragazzo, in che ruolo gioca e su cosa vuoi lavorare.

2

Scegliamo formula e orario

Personal o minigruppo, mattina o pomeriggio, intorno alla scuola e ai suoi allenamenti.

3

Si va in campo

Prima seduta allo stadio di Grado. Lo guardo lavorare e da lì costruiamo il percorso su di lui.

Grado Summer Camp

L'edizione 2026 si è chiusa il 3 luglio

Ventidue edizioni di calcio, giochi e mare per i bambini dai 5 ai 14 anni, organizzate dall'A.p.s. Soccer Evolution. Per sapere le date della prossima appena escono, scrivi o chiama la segreteria: Monica, 347 974 3792.

Chiama la segreteria

In campo

Portalo a fare una lezione
allo stadio di Grado

La prima seduta serve a capire da dove si parte. Scrivimi l'età del ragazzo e in che ruolo gioca: ti rispondo io, di persona.